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Samura Okinawa: recensione della serie in stile giapponese

Coltello gyuto Samura Okinawa 170 mm con manico in palissandro e ghiera in nylon

Samura Okinawa è la serie adatta a chi cerca le forme giapponesi tradizionali, dal gyuto al deba, con un manico in palissandro e una lama inox AUS-8 che non pretende troppo. Non è una linea completa per ogni lavoro: mancano spelucchino e coltello da pane, mentre yanagiba e deba richiedono un'affilatura specifica. Questa recensione si basa sulle specifiche di prodotto, non su prove di laboratorio.

Samura Okinawa in breve: pregi e limiti

I punti di forza:

  • sette forme classiche giapponesi in una sola serie;
  • manico in palissandro con ghiera in nylon;
  • lama in acciaio inox AUS-8 monostrato, temprata a 58–59 HRC;
  • due finiture, classica e Stonewash, sulle stesse forme;
  • pesi contenuti: il gyuto si ferma a 106 g, il santoku a 131 g.

I limiti:

  • niente spelucchino, coltello multiuso, coltello da pane o da filetto;
  • il gyuto ha una lama da 170 mm, corta per chi è abituato a un coltello da chef più lungo;
  • yanagiba e deba hanno un'affilatura monolaterale, che richiede una tecnica diversa;
  • il palissandro è legno naturale e chiede qualche attenzione in più.

La lama: AUS-8 a 58–59 HRC

Tutti i coltelli della serie hanno una lama in un unico strato di acciaio inox AUS-8, resistente alla corrosione. La durezza di 58–59 HRC è un equilibrio pensato per la cucina di casa: il filo regge l'uso regolare e, quando perde mordente, lo rimetti in sesto su una pietra senza troppa fatica.

È bene essere chiari su un punto: non è una lama in damasco, né un acciaio ad altissima durezza. Chi cerca quel tipo di coltello deve guardare altrove. Qui lo stile giapponese sta nelle forme e nel manico, mentre l'acciaio è lo stesso di serie come Harakiri e Mo-V. Anche le schede parlano di stile e di forme, non di origine: se ti interessa il tema, abbiamo spiegato cosa significano davvero termini come «artigianale» nell'articolo sui coltelli giapponesi artigianali.

Il manico in palissandro

Tutti i coltelli Okinawa montano un manico in palissandro, con una ghiera in nylon tra manico e lama. La ghiera contribuisce al bilanciamento, un dettaglio che conta soprattutto sulle lame lunghe.

Il legno naturale ha una presa piacevole, ma vuole qualche cura: niente ammollo, asciugatura immediata e un po' d'olio quando appare secco. I gesti da seguire li trovi nella guida al manico in legno.

I coltelli Samura Okinawa: cosa comprende la serie

La collezione Okinawa conta sette modelli. Ecco i dati principali.

Coltello Lama Altezza Peso Affilatura Lavoro principale
Gyuto 170 mm 40 mm 106 g Bilaterale Tuttofare: carne disossata, pesce, verdura
Santoku 175 mm 47 mm 131 g Bilaterale Tritare, tagliare a cubetti, affettare
Nakiri 172 mm 47 mm 142 g Bilaterale Verdura e frutta
Tanto 230 mm 37 mm 121 g Bilaterale Trinciare carne, pesce e salumi
Deba 170 mm 54 mm 201 g Monolaterale Preparare il pesce
Yanagiba 240 240 mm 40 mm 133 g Monolaterale Filetti di pesce, sushi e sashimi
Yanagiba 270 270 mm 33 mm 226 g Monolaterale Filetti di pesce, con una lama più lunga

Quale coltello Okinawa scegliere

Per il lavoro di tutti i giorni la scelta è tra gyuto e santoku. Il gyuto da 170 mm è il più leggero e si muove bene se tagli con un movimento oscillante. Il santoku da 175 mm, con la lama più alta, dà maggiore spazio alle nocche e aiuta a raccogliere il trito dal tagliere.

Se cucini molta verdura, il nakiri è il complemento naturale, soprattutto per cavoli e verdure a foglia.

Per pesce e sushi entrano in gioco i coltelli specialistici. Lo yanagiba da 240 mm ti permette di affettare un filetto con un unico movimento; prima di comprarlo, vale la pena capire come si usa uno yanagiba. Il modello da 270 mm è più lungo e, a 226 g, decisamente più pesante. Il deba serve invece a preparare il pesce, ma le ossa restano compito di una mannaia.

Per trinciare c'è il tanto da 230 mm, con affilatura bilaterale: va bene per carne disossata, filetti di pesce e salumi, senza la manutenzione di una lama monolaterale.

Okinawa o Okinawa Stonewash: cosa cambia

La differenza è la finitura della lama. La linea Okinawa Stonewash propone le stesse sette forme con una superficie stonewash, opaca e irregolare, che tende a mascherare meglio i piccoli graffi dell'uso quotidiano.

Acciaio, durezza, manico in palissandro e ghiera restano gli stessi. Lo yanagiba da 270 mm ha dati leggermente diversi (lama alta 36 mm e lunghezza totale di 420 mm, contro 33 mm e 425 mm), mentre gli altri modelli hanno misure allineate. Quindi la scelta è soprattutto estetica: non comprare la Stonewash aspettandoti un filo diverso.

Samura Okinawa, Kaiju o Mo-V: il confronto

Tutte e tre le serie usano AUS-8 a 58–59 HRC: a cambiare sono carattere e destinazione d'uso.

Okinawa Kaiju Mo-V
Lama Classica o stonewash Martellata Classica o stonewash
Manico Palissandro Legno Pakka G-10
Cura del manico Più attenta Semplice Semplice
Punto forte Forme tradizionali e legno naturale Fossette che aiutano a staccare il cibo Manico tecnico e lame specialistiche

Per un quadro più ampio, leggi la recensione della collezione Mo-V e la recensione di Samura Harakiri. Se invece hai già chiaro il lavoro da fare ma non la serie, parti dalla selezione dei migliori coltelli giapponesi per ogni uso.

Cura e affilatura

  1. Prima del primo utilizzo, sciacqua il coltello con acqua calda e asciugalo.
  2. Lavalo a mano con materiali non abrasivi e asciugalo subito. La lavastoviglie è sconsigliata e il coltello non va lasciato a lungo nel lavello.
  3. Taglia su taglieri in legno o in plastica, mai sul vetro.
  4. Lascia le ossa a una mannaia e i surgelati a un coltello a sega a doppio lato.
  5. Conservalo in un ceppo a setole o in un portacoltelli dove la lama non tocchi il metallo.
  6. Tra un'affilatura e l'altra usa l'acciaino, poi riaffila su una pietra per affilare rispettando l'angolo di fabbrica di 15–17°.

Sui coltelli a filo bilaterale si lavora un lato alla volta con lo stesso angolo. Su yanagiba e deba la procedura cambia: lavora il lato molato finché non si forma una bava uniforme, poi passa leggermente il lato piatto sulla pietra per qualche volta. Come tutti i coltelli SAMURA, anche gli Okinawa hanno una garanzia di 2 anni.

A chi è adatta la serie, e a chi no

Fa per te se:

  • cerchi le forme classiche giapponesi in un coltello leggero;
  • ti piace il legno naturale e lavi i coltelli a mano per abitudine;
  • prepari sushi o sashimi a casa e vuoi uno yanagiba o un deba;
  • vuoi un acciaio inox semplice da gestire.

Meglio guardare altrove se:

  • vuoi un unico set che copra tutto, pane compreso;
  • cerchi la lama in damasco o un filo più duro;
  • preferisci un manico che non chiede alcuna attenzione;
  • non hai voglia di imparare l'affilatura monolaterale (in questo caso, scegli un modello bilaterale).

Domande frequenti su Samura Okinawa

Di che acciaio sono i coltelli Samura Okinawa?

Sono in acciaio inox AUS-8 monostrato, temprato a 58–59 HRC.

Che legno usa il manico?

Il palissandro, su tutti i modelli, con ghiera in nylon.

Quali coltelli hanno l'affilatura monolaterale?

Lo yanagiba, nelle versioni da 240 e 270 mm, e il deba. Gyuto, santoku, nakiri e tanto hanno invece un'affilatura bilaterale.

La versione Stonewash taglia meglio?

Le schede non lo indicano: acciaio e durezza sono identici. La differenza riguarda la finitura della lama.

Vanno in lavastoviglie?

No. È sconsigliata per la lama e il manico in palissandro la sopporterebbe male. Lavali a mano e asciugali subito.

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